Suur Suomi la Grande Finlandia

RCMFmQF

Nonostante, ad ogni modo,
ai cantor mostrai le tracce,
potai rami, tagliai foglie
per mostrar loro la via.
Or di qua la via comincia,
si distende nuova strada
per cantori più sublimi,
per poeti più fecondi,
nella stirpe che su viene
e nel popolo che cresce.
Kalevala [L: 611-620]

Nel periodo storico compreso tra la metà dell’800 e i primi decenni del ‘900 molti popoli europei si resero indipendenti dai propri oppressori secolari (Grecia, Serbia ,Irlanda….) o portarono a termine i propri processi di unificazione nazionale ( Germania,Italia). Una menzione particolare meritano i Finlandesi; questo piccolo popolo (circa 5 milioni di persone) è stato a lungo dominato dagli svedesi dal 1250 al 1809 anno in cui passò sotto il dominio dell’Impero russo come Granducato autonomo legato in unione personale con la Russia in forma simile al precedente regno di Danimarca Norvegia (ricordiamo che a seguito del trattato di Kiel la Norvegia passò alla Svezia come compensazione per la perdita della Finlandia a seguito della guerra russo Finlandese del 1808-1809). Per gran parte del periodo in cui la Finlandia fu sotto il giogo russo essa fu una delle province dell’impero zarista più tranquille e leali allo Zar. Le cose cambiarono drasticamente quando Nicola II secondo diede avvio alla prima ondata di russificazione della Finlandia avvenne nel 1899 ed aveva i seguenti punti fondamentali
1 La valuta e i francobolli russi sarebbero stati gli unici ammessi
2 Il Russo sarebbe diventato lingua ufficiale dell’amministrazione (su una popolazione di circa 2700000 solo 8 mila erano russi) i Finlandesi lo videro come un modo per mettere al potere la minoranza russa
3 La Chiesa Ortodossa sarebbe diventata chiesa di stato
4 La legge di costrizione a seguito della quale l’Esercito Finlandese sarebbe stato incluso nell’esercito Russo
Dall’aprile 1903 alla Rivoluzione Russa del 1905 il governatore generale della Finlandia fu investito di poteri dittatoriali . Nel 1904 il patriota Eugen Schaumann assassinò il governatore Bobrikov. A seguito dell’accaduto i russi fecero una purga degli opponenti della russificazione e inasprirono la censura della stampa. Nonostante ciò la campagna di resistenza alla russificazione riportò qualche successo come l’annullamento de facto della legge di coscrizione.
Le politiche russificatrici furono di fatto sospese dal 1905 al 1907 a seguito del caos dovuto alla sconfitta della guerra russo giapponese del 1904-1905 .
Le politiche russificatrici furono riprese nel 1908 causando un ulteriore resistenza finlandese come la formazione del movimento degli Jager. Le politiche di russificazione furono fermate nel periodo tra il 1914 e il 1917 anno dell’indipendenza finlandese.
A seguito dell’abdicazione dello Zar nel marzo 1917 dopo i fatti della rivoluzione di Febbraio vennero a mancare le basi legali per l’unione della Finlandia alla Russia e in seguito alla dichiarazione dei diritti dei popoli della Russia proclamata il 15 novembre dello stesso anno dal governo bolscevico russo la Finlandia dichiarò la propria indipendenza il 6 dicembre 1917 e poche settimane dopo fu riconosciuta dal governo sovietico. Dopo secoli di oppressione svedese e russa la Finlandia riacquistava finalmente la sua libertà. Nell’immagine seguente il territorio finlandese nel 1921 dopo l’indipendenza e le Heimosodaat. Il desiderio dei finni di aiutare i propri fratelli uralici a ottenere la libertà portò alle cosiddette guerre dei popoli fratelli (in finlandese Heimosodaat) in cui parteciparono molti volontari finlandesi. Tra i conflitti più importanti della Heimosodaat ricordiamo la guerra d’indipendenza Estone 1918-1920 e la rivolta della Carelia orientale . Nell’immagine seguente il territorio finlandese nel 1921 dopo l’indipendenza e le Heimosodaat.
finland 1921
Fu in questo contesto che nacque l’idea della Grande Finlandia , il desiderio di unire tutti i popoli di origine finnica sotto una sola bandiera . Le prime manifestazioni di questo sentimento si manifestarono con le già menzionate Heimosodaat al termine delle quali vi era la concreta possibilità che l’Estonia entrasse a far parte in unione personale di una possibile monarchia Finlandese avente come Re il Maresciallo Mannerheim. Questi tuttavia rifiutò e la Finlandia divenne una repubblica e l’Estonia divenne uno stato a se stante. Le principali attenzioni irredentiste furono rivolte verso la Carelia orientale ancora in mani russe ; la mappa mostra la Carelia con i confini prima e dopo la seconda guerra mondiale.
image001
Le aspirazioni minime della Grande Finlandia si limitano alla Carelia propriamente detta,alla Carelia Orientale e alla penisola di Kola.suursuomi
Aspirazioni più elevate estendono la Grande Finlandia(oltre i territori precedentemente menzionati) all’Ingria ,all’Estonia e alle parti settentrionali di Norvegia e Svezia abitate da popoli finnici (Lapponi e Finlandesi).
380px-Flag-map_of_Greater_Finland.svg
La più estesa delle idee di grande Finlandia comprende un’area che va dal mare del Nord agli Urali e comprende l’intero areale storico dei popoli uralofinnici.
greater suomi
Tuttavia le ambizioni irredentistiche finlandesi furono vanificate prima con la guerra d’inverno del 1939-1940 in cui la Finlandia salvò l’indipendenza ma pagò prezzi molto alti in termini territoriali infatti perdeva il suo unico sbocco al mar Bianco Petsamo, l’intera Carelia (compresa Viipuri la seconda città più grande della Finlandia e importante polo industriale ) ,il territorio di Salla, alcune isolette nel golfo di Finlandia e l’affitto della base navale di Hanko per 30 anni.
464px-Finnish_areas_ceded_in_1940
A seguito della guerra d’inverno la Finlandia si alleò con la Germania nazionalsocialista in un funzione antisovietica . L’alleanza finno tedesca fu un’alleanza particolare rispetto alle altre alleanze dell’asse infatti la Finlandia non dichiarò mai guerra agli alleati solo all’Unione Sovietica,non ci furono ne leggi razziali ne deportazione di ebrei in Finlandia(al contrario diversi ebrei combatterono con i tedeschi e furono pure decorati ma rifiutarono le decorazioni,medici ebrei curarono soldati tedeschi) e la Finlandia non aderì mai al patto tripartito .
Il 25 giugno 1941 tre giorni dopo l’inizio dell’operazione Barbarossa la Finlandia entrò in guerra con l’unione sovietica dando così inizio alla guerra di continuazione che sarebbe durata fino al 19 dicembre 1944.
Durante la guerra la Finlandia riuscì a riconquistare tutti i territori perduti
Finland_Map
e avanzare fino al Lago Ladoga ma questi successi furono vittorie effimere.
Le sorti della guerra iniziarono a volgere a favore dei nemici dell’Asse e i Finlandesi volevano uscirne il prima possibile con il minor numero di costi. Le cose si fecero serie durante l’offensiva sovietica del 9 giugno 1944 diretta contro i Finlandesi nell’istmo di Carelia ma contro ogni pronostico ancora una volta la sorte assisteva i valorosi finlandesi che riuscirono ad arrestare l’avanzata sovietica a poche centinaia di chilometri dal confine Finlandese durante feroci battaglie difensive come quella di Tali Ihantala .
428px-Continuation_War_September_1944_English
Le vittorie Finlandesi si dovettero anche all’aiuto di un corpo di spedizione tedesco mandato sotto promessa che la Finlandia avrebbe combattuto fino alla fine . Ma queste promesse si rivelarono in realtà un abile stratagemma politico perché furono fatte senza l’appoggio del parlamento cosa possibile in uno stato totalitario qual’era la Germania ma impossibile in una socialdemocrazia come la Finlandia di conseguenza Mannerheim divenne presidente al posto di Ryti(che aveva siglato l’accordo con i tedeschi). La Finlandia fu l’unica nazione dell’asse a firmare una pace separata con gli Alleati con l’armistizio di Mosca del 19 settembre 1944. Pochi giorni prima il 15 settembre la Finlandia aveva dichiarato guerra alla Germania combattendo negli ultimi mesi contro le truppe tedesche in ritirata verso la Norvegia , i combattimenti si protrassero fino al 25 aprile 1945 e causarono ingenti danni in tutta la Finlandia settentrionale a causa delle tattiche di terra bruciata adottate come misura di ritorsione dai tedeschi. La fine della seconda guerra mondiale e la conseguente sconfitta che la Finlandia pagò a un prezzo relativamente basso rispetto segnano la fine dell’idea della Grande Finlandia . Questo perché rispetto a un secolo fa la situazione geopolitica è drasticamente cambiata per prima cosa per il fatto che la rinascente Russia di Putin non è certo la Russia della rivoluzione d’ottobre lacerata da forti conflitti interni e quindi più vulnerabile sia per il fatto che la Finlandia già dopo la guerra d’inverno del 1939-1940 ha sempre tenuto un atteggiamento volto all’autoconservazione volto a una politica di buon vicinato specialmente con la Russia che rimane tuttora la più grande minaccia per l’esistenza della Finlandia e in generale ottimi buoni rapporti con gli altri paesi del Baltico settentrionale (Svezia ed Estonia in primis ). La Finlandia rimane un paese dalla politica estera neutralista (è uno dei pochi paesi europei non membri della Nato ) e dall’attitudine pacifica nei rapporti internazionali. L’unica ferita territoriale non rimarginata è la Carelia ,culla della cultura finlandese perduta durante la guerra d’inverno. La questione careliana è un terreno di dibattito politico in Finlandia da decenni tuttavia a livello governativo almeno in tempi recenti non si registra nessun cambiamento particolare della situazione anche per il fatto che il ritorno della Carelia alla Finlandia divide gli stessi finlandesi per via dei costi economici e sociali (i russi sono la maggioranza nella repubblica di Carelia e l’inclusione di una forte minoranza russa comporterebbe problemi a dismisura).
Per concludere l’idea della Suur Suomi allo stato attuale è da considerarsi idea politica defunta appannaggio di sparuti gruppi nazionalisti senza il minimo peso politico quanto alla Carelia………………….chi vivrà vedrà!!!

Franz Camillo Bertagnolli Ravazzi
I Ghibellini
Confederatio

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...