I Leoni del Nord

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Finnisches Freiwilligen-Bataillon der Waffen-SS

La storia dei volontari finlandesi nel Terzo Reich iniziò con una serie di manovre diplomatiche segrete tra Germania e Finlandia dopo la pace negoziata del Marzo 1940 che mise fine alla guerra d’inverno tra Finlandia e Unione Sovietica. A causa delle loro formidabili capacità di combattenti il Reichsfuhrer Himmler era profondamente desideroso di avere dei Finlandesi nelle sue SS . Sebbene i Finlandesi fossero ben disposti verso una tale proposta entrambe le parti sapevano che una simile azione avrebbe rappresentato un’azione di guerra verso l’Unione Sovietica. Di conseguenza furono fatti tutti gli sforzi per nascondere l’arruolamento e il servizio attivo di soldati finlandesi e altri volontari nelle Waffen SS . Ci fu anche un accordo segreto secondo il quale soldati finlandesi non avrebbero combattuto contro gli alleati o comunque altri nemici all’infuori dell’Unione Sovietica e del Comintern, questo fu fatto anche come atto di ringraziamento verso quelle potenze come la Gran Bretagna che avevano aiutato la Finlandia durante la guerra d’Inverno del 1939-1940. Allo stesso tempo i Finlandesi cercavano un potente alleato continentale che li potesse difendere da ulteriori ostilità sovietiche ,infatti la Finlandia intraprese una politica filo-Asse fin dai primi mesi del ’41 ben prima dell’operazione Barbarossa quando l’alleanza finno-tedesca avrebbe rappresentato un’astuta mossa di tutela dei propri interessi e allo stesso tempo l’approfittarsi di una favorevole situazione geopolitica . Nel febbraio 1941 il capo reclutatore delle SS Gottlob Berger iniziò a lavorare con l’Auslands-Amt dell’ambasciata tedesca a Helsinki per ricevere un primo supplemento di 1000 volontari da incorporare in servizio tedesco. Questi coscritti vennero pubblicamente chiamati come lavoratori per l’industria tedesca per evitare complicazioni internazionali. A causa di complicazioni minori come il rifiuto dei Finlandesi a pronunciare il giuramento SS di giurare fedeltà a Hitler ,la gran parte del contingente Finlandese composto da circa 125 ufficiali ,109 sottoufficiali e altri 850 soldati Finlandesi dai vari gradi furono inizialmente trattenuti e non avrebbero raggiunto la Germania prima dell’operazione Barbarossa il 5 giugno 1941.
La storia dei volontari finlandesi nel Terzo Reich iniziò con una serie di manovre diplomatiche segrete tra Germania e Finlandia dopo la pace negoziata del Marzo 1940 che mise fine alla guerra d’inverno tra Finlandia e Unione Sovietica. A causa delle loro formidabili capacità di combattenti il Reichsfuhrer Himmler era profondamente desideroso di avere dei Finlandesi nelle sue SS . Sebbene i Finlandesi fossero ben disposti verso una tale proposta entrambe le parti sapevano che una simile azione avrebbe rappresentato un’azione di guerra verso l’Unione Sovietica. Di conseguenza furono fatti tutti gli sforzi per nascondere l’arruolamento e il servizio attivo di soldati finlandesi e altri volontari nelle Waffen SS . Ci fu anche un accordo segreto secondo il quale soldati finlandesi non avrebbero combattuto contro gli alleati o comunque altri nemici all’infuori dell’Unione Sovietica e del Comintern, questo fu fatto anche come atto di ringraziamento verso quelle potenze come la Gran Bretagna che avevano aiutato la Finlandia durante la guerra d’Inverno del 1939-1940. Allo stesso tempo i Finlandesi cercavano un potente alleato continentale che li potesse difendere da ulteriori ostilità sovietiche ,infatti la Finlandia intraprese una politica filo-Asse fin dai primi mesi del ’41 ben prima dell’operazione Barbarossa quando l’alleanza finno-tedesca avrebbe rappresentato un’astuta mossa di tutela dei propri interessi e allo stesso tempo l’approfittarsi di una favorevole situazione geopolitica . Nel febbraio 1941 il capo reclutatore delle SS Gottlob Berger iniziò a lavorare con l’Auslands-Amt dell’ambasciata tedesca a Helsinki per ricevere un primo supplemento di 1000 volontari da incorporare in servizio tedesco. Questi coscritti vennero pubblicamente chiamati come lavoratori per l’industria tedesca per evitare complicazioni internazionali. A causa di complicazioni minori come il rifiuto dei Finlandesi a pronunciare il giuramento SS di giurare fedeltà a Hitler ,la gran parte del contingente Finlandese composto da circa 125 ufficiali ,109 sottoufficiali e altri 850 soldati Finlandesi dai vari gradi furono inizialmente trattenuti e non avrebbero raggiunto la Germania prima dell’operazione Barbarossa il 5 giugno 1941.
Il battaglione fu quindi mandato le linee del fiume Mius l’8 gennaio quando fu ufficialmente aggregato alla 5.SS Wiking Division che stava già combattendo presso il fiume . Il battaglione fu aggregato come III battaglione del reggimento Nordland della divisione Wiking . Il nuovo III battaglione della Nordland iniziò a prendere parte ai combattimenti ufficialmente alla fine del gennaio 1942 quando iniziò a prendere posizione presso il fiume Mius . Aggregati al reggimento di fanteria motorizzata Nordland della divisione SS Wiking , i finlandesi si sarebbero distinti come soldati affidabili quando nel giugno 1942 la divisione penetrò nelle profondità del Caucaso . Essi infatti furono infatti l’avanguardia di quello che fu la più profonda penetrazione dell’esercito germanico nel Caucaso riuscendo a conquistare i campi petroliferi di Grozny prima di essere ricacciati dai sovietici. Dal 21 gennaio 1942 al 26 aprile 1942 il battaglione finlandese tenne le sue posizioni presso il fiume Mius contro elementi del 32 reggimento delle guardie . Durante la maggior parte del combattimento di natura difensiva , il battaglione combatté con elementi della divisione mobile slovacca che era posizionata a Nord delle linee finlandesi. Il 23 gennaio il battaglione ebbe la sua prima perdita quando Onni Martikainen della 3 compagnia venne colpito da un cecchino .I combattimenti si concentrarono nelle settimane seguenti fino all’aprile 1942 e furono essenzialmente ricognizioni,raid con piccoli gruppi d’assalto ed esplorazione delle linee nemiche . Ebbe luogo anche un gran numero di duelli d’artiglieria e di attacchi di cecchini. Nell’aprile del 1942 il battaglione fu ritirato dalle sue posizioni sul fiume Mius e mandato ad Alexandrovka. Anche questa posizione era situata lungo il fiume Mius ma in una posizione diversa rispetto a prima . La parte occidentale dell’area dominata dal battaglione era dominata da colline con villaggi. Il villaggio di Demidovka si trovava al centro delle linee finlandesi ed era circondata da frutteti che stavano incominciando a fiorire . Il centro di comando del battaglione era situato in una casa colonica al centro del villaggio . Sul tetto della casa era posto un posto di vedetta con binocoli che garantivano una buona visione nelle profondità delle linee nemiche . Era in queste postazioni combattendo contro cecchini e gruppi d’assalto che tutti aspettavano l’offensiva tedesca che sarebbe stata lanciate nell’ estate 1942 . L’obbiettivo di quest’offensiva era la conquista di Stalingrado e il 13 luglio il settore meridionale del gruppo armate sud fu diretto contro il Caucaso ,con la prima divisione panzer come avanguardia . Per questo assalto la 29ma,il 73ma e la 125ma divisione furono incaricate di fare il primo attacco contro le linee sovietiche , mentre la Wiking fu ritirata dalle prime linee in attesa di uno sfondamento operato dalle prime unità dopo che avrebbe tentato di penetrare in profondità del territorio sovietico. Quando la divisione Wiking fu ritirata in attesa dell’assalto tutto l’equipaggiamento e veicoli da trasporto del III reggimento Nordland fu rimosso e mandato agl’altri due battaglioni del reggimento. Il battaglione finlandese fu mandato in riposo a Mokryj Jelantshick. Il battaglione vi rimase dal 10 luglio al 13 agosto 1942 mentre altre unità della Wiking prendevano parte all’assalto di Rostov e allo sfondamento nel Caucaso. Il 9 agosto il battaglione ricevette ordine di raggiungere il resto del reggimento Nordland vicino Maikop alle pendici delle montagne del Caucaso . Da quella posizione il battaglione partecipò ai cruenti combattimenti nel sud del Caucaso . Il battaglione si distingueva dagl’altri volontari (come danesi e norvegesi ) per il fatto che ufficiali e sottoufficiali erano veterani dell’esercito Finlandese e pienamente operativi. I finlandesi sono sempre stati un popolo libero e la loro prima introduzione alla severa disciplina da parata tedesca fu accolta con un disprezzo per gli ordini in tedesco . I Finlandesi pretendevano sottoufficiali che parlassero finlandese e fu allora che i tedeschi compresero che quest’unità addestrata come SS sarebbe stata un ‘unità completamente finlandese. Nel marzo 1943 dopo molti ordini contestati sul fronte meridionale i membri della Finnisches Freiwilliger der Waffen-SS di fronte alla scadenza del loro contratto biennale con la Germania di combattere contro l’Unione Sovietica ,sotto consiglio del loro governo non sarebbero più rimasti come personale combattente nelle forze armate germaniche . La Finnisches Freiwilliger der Waffen-SS fu ritirata dalle linee nel maggio 1943 e mandata a Auerbach/Grafenwohr e quindi mandata a Ruhpolding in Baviera per riposarsi . La Finnisches Freiwilliger der Waffen-SS arrivò a Tallinn il primo giugno 1943 .
Una cerimonia ufficiale avvenne al momento dell’arrivo ad Hanko per salutare l’unità che fu sciolta il 2 giugno 1943 e un’altra cerimonia non ufficiale avvenne il 3 giugno a Tampere. Alle truppe fu dato un mese di riposo di un mese dopo il quale ritornarono ad Hanko per sapere il destino finale del battaglione . Nei negoziati tra l’Alto Comando Finlandese e il RFSS fu fatto presente ai tedeschi che a causa del crescente pericolo proveniente dal Nord e il crescente ammassamento di forze sovietiche un dispiegamento di truppe Finlandesi fuori dal loro territorio sarebbe stato pericoloso per l’indipendenza della Finlandia. L’unità fu ufficialmente sciolta l’11 luglio 1943 e i membri furono inseriti tra i ranghi delle forze armate Finlandesi. L’ultima cerimonia ufficiale per i caduti del battaglione fu celebrata il 19 settembre 1943 a Helsinki. A Helsinki è presente un monumento dedicato ai caduti sponsorizzato dal governo Finlandese .
Tornando indietro nel luglio 1943 RFSS Himmler sciolse il battaglione finlandese da tutto l’ordine di battaglia delle SS lasciando però chi lo volesse a combattere nei ranghi della Nordland . Molte fonti descrivono i Finlandesi rimasti a combattere dopo il luglio 1943 come battaglione di Jager Finlandesi ed è stato universalmente confermato che Finlandesi combatterono con i tedeschi fino al maggio 1945 nei ranghi 11.SS-Pz.Gren.Divison Nordland e con il SS-Kriegsberichter-Regiment Kurt Eggers( corrispondenti di guerra) sul fronte orientale .
Ancora nel 1943 il reggimento Nordland al quale il Finnisches Frw.Bttln.d.-SS era aggregato fu staccato dalla divisione Wiking per diventare il nucleo della divisione norreno scandinava 11.SS Nordland Division.
Dopo che il Finnisches Freiwilligen-Bataillon der Waffen-SS fu dimesso nel marzo 1943 e sciolto nel giugno e luglio dello stesso anno il Estnisches SS-Freiwilligen Bataillon Narwa fu utilizzato per rimpiazzare i Finlandesi come terzo battaglione all’interno del SS-Pz.Gren Regiment Nordland. Gli Estoni stettero con la Wiking quando il reggimento Nordland fu distaccato per diventare il nucleo dell’omonima divisione . Gli Estoni aggregati alla Wiking furono uno dei 3 battaglioni in corso di formazione a Heidelager SS-Truppenubungsplatz a debica polonia nei primi mesi del 1943 come 1.Estnisches SS-Frw.Grenadier Regt. Essi perdettero il primo battaglione (Narwa) ma acquisirono abbastanza reclute da costituire un secondo reggimento della forza di una (45 & 46.SS-Frw.Rgt.)brigata (3.SS-Frw.Brigade) prima di diventare una divisione di granatieri SS nel gennaio 1944.
Nell’ottobre 1943 la Wiking fu riorganizzata completamente come divisione Panzer. Gli Estoni divennero III/10.SS-Pz.Gren.Rgt. Westland. Nell’aprile 1944 il battaglione Narwa fu staccato dalla Wiking e rinominato 20.SS-Fusilier-Btln. come parte della Estnische 20.SS-Frw.-Grenadier Division. Durante il periodo con la Wiking il battaglione Estone fu comandato dal SS-Sturmbannfuhrer Georg Eberhardt. I resoconti sulla forza numerica del battaglione variano ma si dice che abbia avuto almeno 1280 uomini quando era in forza al SS-Pz.Gren. Rgt. Westland. Il titolo onorifico Narwa è ricordato per essere stato continuato durante la nuova designazione SS-Fusilier-Btl.
Il battaglione Finlandese subì 222 morti e 557 feriti.
Gloria Eterna ai figli di Pohjola caduti contro le orde bolsceviche!

traduzione a cura di Franz Camillo Bertagnolli Ravazzi
da http://www.feldgrau.com/finland.htm

NOTA IMPORTANTE
l’articolo non si propone in nessun modo di istigare sentimenti russofobi o antislavi bensì di far luce su un aspetto poco noto delle SS e della Finlandia nel corso dell’ultimo conflitto mondiale.

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