TTIP La Condanna a Morte dell’Europa

Stop-Ttip-

di Irina Osipova

Di fronte alla crescita cinese per gli americani diventa sempre più vitale riuscire a sopravvivere come potenza economica, confermando la propria egemonia sull’Europa, rafforzando questi legami sul piano commerciale tramite l’approvazione del TTIP.

Questa operazione richiede la disponibilità europea di rinunciare ai progetti di collaborazione a lungo termine con la Russia. Saltano i progetti come South Stream, vengono creati i problemi di cooperazione come nel caso Mistral e altro ancora.

La necessità americana è di demonizzare e indebolire il più possibile il naturale partner europeo – la Russia e dunque l’Unione Economica Eurasiatica . Questa strategia viene realizzata mediante l’operazione mediatica, per via delle varie dichiarazioni russofobe. Vengono, inoltre, finanziati dei conflitti locali intorno alla Russia, che non si limitano al costante spargimento di sangue dei popoli fraterni (che diventa una spesa per gli aiuti vari, gravante sul bugdet russo), ma che prevedono nuove provocazioni miranti a coinvolgere aperamente la Russia nella guerra o nei conflitti locali.

L’Ucraina, ormai, e come previsto è diventata vittima delle privatizzazioni e dello sfacello quasi totale una volta entrata nella zona di controllo occidentale. Nel Donbass continua la carneficina. I media occidenti rigirano la padella demonizzando la Russia, facendola passare per aggressore. L’esercito ucraino continua a provocare le milizie, violando gli accordi di Minsk, bombardando di giorno e sopratutto di notte. Lo scopo degli USA e di veder realizzarsi una controoffensiva (offensiva) dei miliziani per infliggere nuove sanzioni alla Russia.

Saakashvili, nuovo governatore di Odessa, che ha proclamato che Odessa diventa la capitale del Mar Nero è una figura chiave in questa operazione. La regione di Odessa separa la Russia dalla Transnistria dove la situazione si sta pian piano scaldando. La provocazione nella Transnistria è un probabile prossimo focolaio della tensione.

Gli USA continuano ad applicare la retorica della guerra fredda, parlando di un immaginario attacco russo all’Europa. Questa retorica è sempre parte del piano che mira a cementare l’appartenenza europea all’Occidente a danno della cooperazione con i russi. L’Europa, infatti, continua a vivere di paura nei confronti della Russia sia al livello politico che al livello dei cittadini semplici (non tutti ovviamente).

Lo strumento che viene usato per saldare l’alleanza tra gli USA e gli stati UE passa anche sul piano dei nuovi pseudovalori, che di fatto si sono trasformati in ideologia – motore delle masse per il raggiungimento dei fini politici e geopolitici. L’ideologia dei pseudovalori occidentali è diventata l’unica e dominante che si oppone al modello russo, che però di fatto è tra i pochi modelli al mondo privo di ideologia vera e propria, se non quella chiamatasi “pragmatismo”.

Svegliamo gli europei, facciamogli capire che genesi ha la loro russofobia, al quale mulino questa sta portando l’acqua e che consequenze si rischia di avere.

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6 risposte a “TTIP La Condanna a Morte dell’Europa

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