Antoun Saadeh : Vita di un Socialista Nazionale Siriano

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Di Franz Camillo Bertagnolli Ravazzi traduzione da http://www.ssnp.com

L’infanzia

Antoun Saadeh nacque il 1 marzo 1904 nella cittadina di Showeir nel distretto di Metn Monte Libano.

Egli ricevette la sua istruzione elementare nel villaggio di Showeir e successivamente continuò gli studi al Lycee de Freres al Cairo e alla scuola di Brummana.

Antoun Saadeh lasciò il Libano nel 1919 per recarsi negli USA e nel febbraio 1921 si trasferì nel Brasile dove prese parte assieme a suo padre Dottor Khalil Saadeh nel  dirigere il giornale Al Jarida e nella rivista Al  Majalla.

I primi inizi

Nel 1924 fondò una società segreta che aveva come obbiettivo l’unificazione della Siria Naturale, ma egli sciolse la società nel 1925. Mentre era in Brasile studiò il russo e il tedesco.

Antoun Saadeh tornò in Libano nel 1930.Nel 1931 scrisse “Una tragedia d’Amore” che fu successivamente pubblicata nel 1933 assieme alla sua “Storia della Festa di Nostra Signora di Sidnaya”.

Nel 1931 si recò a Damasco dove si unì alla redazione del quotidiano damasceno Al Ayamm ma ritornò a Beirut nel 1932 per insegnare tedesco agli studenti che avevano scelto lingue all’Università Americana di Beirut. A Beirut egli riprese la pubblicazione della rivista Al Majalla  del quale egli riportò 4 problemi.

La fondazione del Partito Socialista Nazionale Siriano

Egli fondò il Partito Socialista Nazionale Siriano il 16 novembre 1932. Il 16 settembre  1935 l’esistenza del Partito Socialista Nazionale Siriano divenne nota. Saadeh fu arrestato e condannato a sei mesi di carcere durante i quali scrisse “ L’ascesa delle Nazioni”. Saadeh fu liberato ma fu detenuto ancora una volta nel tardo giugno del 1936 durante i quali scrisse il pamphet “ La spiegazione dei Principi”. Nel primo novembre fu rilasciato di prigione  ma egli vi ritornò nel primo marzo 1937. Egli aveva scritto il libro “ L’Ascesa della Nazione Siriana” ma il suo libro fu sequestrato dalle autorità al momento del suo arresto e le autorità si rifiutarono di riconsegnarglielo.

Rilasciato nel tardo Maggio 1937 egli nel Novembre dello stesso anno fondò il giornale Al-Nahdhah.

Gli Anni all’Estero

Egli continuò a dirigere il Partito fino al 1938 quando lasciò il paese per organizzare per organizzare le branche estere del partito.

In Brasile egli fondò il giornale Nuova Siria ma fu detenuto per 2 mesi a seguito di accuse da parte di agenti coloniali rivelatesi poi  false . Successivamente si trasferì in Argentina dove seguì lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale nel 1939. Egli rimase in Argentina fino al 1947. In Argentina fondò il giornale Al-Zouba’a  e scrisse “ La Lotta dell’intelletto nella Letteratura Siriana “ che fu stampato a Buenos Aires. Nel 1943 egli sposò Juliette Al-Mir che gli diede 3 figlie. Durante la Seconda Guerra Mondiale mentre era all’estero fu condannato “In Absentia” a 20 anni di prigione e a 20 di esilio dalle autorità coloniali  francesi.

Il Ritorno in Patria

Egli ritornò in patria il 2 Marzo 1947 e presto fece un discorso rivoluzionario in seguito del quale le autorità emisero un mandato di arresto che rimase in vigore per 7 mesi ma fu successivamente ritirato.

Egli fondò il giornale Al-Jil Al-Jadid. Fu negli uffici e nelle stamperie che accadde l’incidente di Jemmayzeh nel corso di un piano condotto dalle autorità con le Falangi Libanesi che attaccarono e incendiarono gli edifici.

Il complotto e il Martirio

Durante quel periodo venne messa in atto una cospirazione internazionale e il 7 giugno 1949 riuscì a persuadere Husni Al-Za’im  a consegnare Antoun Saadeh alle autorità libanesi che interrogarono , processarono e lo giustiziarono nell’arco di 24 ore.

La data del suo martirio fu l’8 giugno 1949 alle 15 e 20 del pomeriggio.

Conclusioni

Antoun Saadeh resta una delle figure più influenti e importanti della storia recente del vicino oriente. Il SSNP da lui fondato è stato e rimane uno degli attori politici più importanti in Libano e Siria. Le sue milizie hanno avuto un ruolo cruciale nella guerra civile libanese del 13 aprile 1975 – 13 ottobre 1990 durante la quale combatterono attivamente le forze israeliane e dell’esercito del sud del Libano e nel corso dell’attuale guerra al terrorismo siriana che vede il SSNP combattere al fianco dell’esercito siriano combattere contro i terroristi supportati da Occidente, Israele e paesi arabi del Golfo.

La Sposa del Sud

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“Madre, tu mi hai insegnato ad amare, a sacrificarsi e a mostrare rispetto. Ora io sto amando il mio paese, sacrificando la mia vita e rispettando la gente del sud.”
Sana’a Mehaidli

Sana’a Mehaidli era una militante del Partito Socialista Nazionale Siriano che all’età di 17 anni il 9 aprile 1985 si fece saltare in aria con una Peugeot imbottita di esplosivi vicino a un convoglio sionista a Jezzine nel sud del Libano durante la Guerra Civile Libanese . Due soldati sionisti furono uccisi e altri 11 furono feriti. Sana’a Yousef Mehaidli nacque nel villaggio di Ankoun vicino a Sidone . Aveva quattro fratelli e una sorella . Lavorava in una videoteca dove successivamente registrò le sue memorie. Nei primi mesi del 1985 ella si unì al Partito Socialista Nazionale Siriano che era affiliato al Fronte Libanese di Resistenza Nazionale .
Ventitré anni dopo come parte di uno scambio di prigionieri tra Hezbollah e l’entità sionista i suoi resti furono restituiti e seppelliti nel suo paese natale nel sud del Libano.
Pare sia stata la prima donna kamikaze della storia. È nota come la Sposa del Sud.
Il martirio della Sposa del Sud può essere un fulgido esempio di patriottismo anche per le Europee e gli Europei in un’epoca dominata dal materialismo e dal culto del dio denaro e del libero mercato. Valori come l’Amore per la propria Terra , la propria Stirpe e la propria Idea appartengono agli Uomini Liberi di tutti i Tempi.
Franz Camillo Bertagnolli Ravazzi

Le Ragioni che mi hanno portato a fondare il Partito Socialista Nazionale Siriano

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Questa breve lettera fu scritta da Saadeh durante il suo primo periodo trascorso in prigionia nel 1935 , in seguito alla richiesta del suo avvocato Hamid Franjieh . La lettera offre uno scorcio sul clima politico e intellettuale nella quale fu fondato il Partito Socialista Nazionale Siriano (SSNP). La lettera definisce anche in modo chiaro il modello di coscienza politica di Saadeh riguardo ai problemi fondamentali della nazione Siriana e i fattori che hanno portato alla nascita del Partito Socialista Nazionale Siriano nelle sue fasi iniziali. È una testimonianza di un pensatore politico che tentava di penetrare contro ogni possibilità in un ambiente politico ostile .

Ero solo un bambino quando la Grande Guerra scoppiò nel 1914 ma già da allora iniziai a percepire e a comprendere . La prima cosa che mi capitò , dopo aver assistito, sentito e sentito l’afflizione del mio popolo fu questa domanda : Che cosa è stato che ha portato tutto questo male sulla mia gente?
Subito dopo la fine della guerra , iniziai a cercare una risposta a questo cronico problema politico che sembrava guidare la mia gente da un avversità all’altra passando costantemente da un male minore per diventare ancora più facilmente preda di uno più grande . Lasciai il paese nel 1920 mentre i rancori settari erano ancora dormienti e la Nazione non aveva ancora finito di seppellire i propri morti .
La situazione nella diaspora era soltanto leggermente migliore.
Vari movimenti settari avevano avuto i loro effetti e profondamente diviso la Comunità. Nonostante fossero tutti Siriani , un gruppo considerevole tra di essi aveva ceduto a posizioni di odio ultra settario , in questa maniera prese piede il concetto di patriottismo libanese che per la sua stessa natura è un’estensione delle istituzioni religiose e della loro autorità e influenza sulla società.
Ovviamente non stavo cercando una risposta alle questioni sopra citate per una mera curiosità scientifica o intellettuale. Una conoscenza scientifica che non porta a nulla non è meglio di un’innocua ignoranza . Piuttosto cercavo una risposta per trovare la maniera più efficace di sradicare quel male . Dopo un’indagine preliminare arrivai alla conclusione che la mancanza di sovranità era la causa dei mali attuali e passati della mia Nazione . Questo mi portò a fare una ricerca sul nazionalismo , sulla questione delle comunità , sul problema della giustizia sociale e della sua evoluzione . Nel corso della mia indagine e della mia ricerca diventai profondamente conscio dell’importanza dell’esistenza del concetto di nazione , della sua importanza e della complessità dei fattori che ne derivano. Fu da questa questione che la mia linea di pensiero divenne completamente differente da tutti quelli che erano profondamente preoccupati della vita politica della vita politica della nazione e dei suoi problemi nazionali . Essi lavoravano per la libertà e l’indipendenza in una maniera astratta che portava le loro preoccupazioni all’infuori del modo corretto di fare interesse nazionale mentre io volevo l’indipendenza della mia Nazione e del mio popolo .
La differenza tra questa concezione meglio centrata e quella ambigua e quella precedente profondamente astratta è chiara . Tentai con tutti i partiti politici e associazioni siriane in cui mi capitò di entrare o di formare o di entrare in contatto ; di indirizzare il loro pensiero verso le cose che avevo compreso ma non ebbi molto successo in questo.
Perfino un contrasto con le idee dei leader politici avrebbe potuto rendere la mia posizione più chiara , nel senso che la mia posizione divenne via via sempre più fondata su base nazionale laddove le loro posizioni erano state e venivano determinate da pragmatismo politico.
La politica per il semplice gusto di fare politica non poteva essere definita come atto nazionale.
Di conseguenza , in considerazione del fatto che uno sforzo nazionale con il fine di comprendere le tematiche di sovranità e il significato di nazione non poteva essere svuotato dei suoi significati politici ,decisi di entrare in politica seguendo un sentiero di una rinascita socialista nazionale che avrebbe garantito la purificazione delle idee nazionaliste esistenti e di unificarle in una sola ideologia e, a sua volta, favorire quella solidarietà che è necessaria per lo sviluppo e il progresso nazionale e la protezione di diritti e interessi nazionali.
Dopo questo fui in grado di definire la mia nazione su basi scientifiche moderne , fattore che costituisce la pietra miliare di ogni realizzazione nazionale, e di definire gli aspetti politici e sociali della nazione sulla base dei problemi interni ed esterni attraverso le indagini politiche , sociali ed economiche che intrapresi. Realizzai che quindi avrei dovuto escogitare degli stratagemmi per proteggere la nuova rinascita socialista nazionale . Fu questo che mi portò all’idea di fondare un partito politico segreto che avrebbe dovuto inizialmente raccogliere quelle forze della nostra gioventù che si distinguevano per la loro integrità morale e la mancanza di simpatie per la corruzione della politica . Così fondai il Partito Socialista Nazionale Siriano e unificai le varie idee nazionaliste in una sola Idea secondo la Siria è per i Siriani e che i Siriani sono una Nazione a se stante .Allo stesso tempo stabilii alcuni principi riformatori vale a dire la laicità dello stato , la trasformazione delle aziende produttive in infrastrutture per la distribuzione della ricchezza e del lavoro e la creazione di un esercito in capace di giocare un ruolo efficace nei destini della nazione e della patria.
Inoltre diedi al partito una struttura clandestina per difenderlo dall’assalto delle varie fazioni della società che ne temevano la sua nascita e il suo sviluppo, e dalle autorità che non ne avrebbero voluto l’esistenza .
Quindi organizzai il partito secondo una base gerarchica centralizzata e in modo da focalizzare le qualità di ciascuna recluta al fine di evitare la confusione interna . la formazione di fazioni , la competizione distruttiva , e altre forme di disturbi politico sociali così come di favorire le virtù della disciplina e del dovere.
Misi insieme tutto questo e continuai con la formazione del partito ignorando il fatto che ci fosse il mandato (il mandato francese sulla Siria che faceva dei territori dell’attuale Libano e Siria possedimento coloniale) o meno.
Così, il partito non nasceva esclusivamente come contrappeso al mandato ma per unificare la nazione siriana in uno stato sovrano in grado di determinare il proprio destino.
Dato che il mandato era solo una fase transitoria, capire la posizione e l’atteggiamento del partito verso di esso è una considerazione politica puramente secondaria.
Il partito non è stata fondato sul principio dell’odio per l’occupante straniero o lo sciovinismo, ma sul principio del socialismo nazionale.
Il mandato può avere temporaneamente aumentato la popolarità del partito e rafforzato le ragioni per crearlo, ma rimane un problema di importanza secondaria e limitata .

In ogni caso, la questione nazionale, per sua natura, era inevitabilmente destinata a ad entrare nel conflitto tra sovranità nazionale e mandato coloniale .

traduzione di Franz Camillo Bertagnolli Ravazzi